10 MAGGIO 2005

Sono passati 27 anni e un giorno dal giorno dell'uccisione di Peppino Impastato
da parte di Tano Badalamenti,boss mafioso di Cinisi,cittadina a una 20 di km da
Palermo.Proprio ieri si è ricordato Peppino a 27 anni dalla sua scomparsa.
Mafia, una parola che spesso i capi dei governi si ostinano a pronunciare cm se nn esistesse proprio, cm se fosse solo una stramaledetta invenzione, cm se la mafia fosse del tutto scomparsa cn gli arresti di qualke boss.Ecco cosa dedica il giornale di Sicilia all'anniversario della
morte di Peppino: un articolo di poco meno di una pagina, un articolo ke si limitava a menzionare le poche notizie ke più o meno tutti noi conosciamo anche grazie al film " i cento passi".
Ieri ho voluto comprare il giornale perkè già sapevo ke sarebbe andata così, che tutto quello ke era scritto su Peppino era un articolo "dovuto".Ecco quello che mi sarebbe piaciuto fosse scritto…Mi sarebbe piaciuto vedere un articolo di tutti quei ragazzi dell'associazione di peppino impastato o dell'associazione radio aut, ke sicuramente essondosi impegnati in questo progetto avevo molto di + da dire piuttosto a un qualunque uomo a cui nn importava di scrivere
un articolo problematico, pragmatico, un articolo ke potesse spingere alla riflessione.NO.
MI sarebbe piaciuto leggere della Cinisi di oggi, della Cinisi ke Peppino ha lasciato cn un
amaro in bocca, della SIcilia ke come diceva lo scrittore Sciascia è " terra irredimibile".
MI sarebbe piaciuto vedere un articolo sulla mafia di oggi in prima pagina,cn magari un titolo ke facesse " LA MAFIA è UNA MONTAGNA DI MERDA", cm lo striscione ke ho tenuto tra le mie mani giorno sette durante il concerto del collettivo musicale di Peppino Impastato composto da alcuni compagni di partito di Peppino e anke durante il concerto dei Modena city ramblers.Mi sarebbe
piaciuto capire ke la voglia di cambiamento nn era soltanto in tutti quei giovani ke come
me hanno affollato le strade di Cinisi cn una folla ke forse la stessa cittadina nn aveva mai visto.E nn riesco ad accettare ke una terra così bella come la nostra debba essere sottomessa sotto l'icombente peso della mafia.Ma la cosa ke mi rende ancora + arrabbiata è ke sentendo parlare un po' di gente mi accorgo ke della mafia si ha l'idea di una associazione ke opera indistintamente da tutte le altre persone.Ma purtroppo nn è così.Mafia è ogni volta ke posteggiamo la macchina e vedendo un posteggiatore ke ci kiede soldi , diciamo sì.Ecco questo è un pizzo ke noi paghiamo affinchè nn ci siano casini vari o anche soltanto per evitare di discutere.
Ecco di cosa parlo.Parlo di qndo la maggior parte di noi giovani compiuti i 18 anni si iscrive alla scuola guida e paca i bei" piccioli" per fare gli esami ke di certo brillantemente supererà..Non fa niente se si sa ke c'è un giro di mazzette cn le autoscuole, nn fa niente se noi paghiamo soldi per avere quell'aitino ke di certo nn arriva da mani oneste..E nn fa niente se cerchiamo una bella raccomandazione per qualunque cosa, anke per un banale concorso di poesie a scuola..NOn fa nulla. E'l'atteggiamento  quello ke deve cambiare..siamo noi ke dobbiamo metterci in discussione
…se no forse avrà ragione Sciascia KE LA NOSTRA è UNA TERRA KE NON POTRA' CAMBIARE MAI.

10 MAGGIO 2005ultima modifica: 2005-05-10T20:33:12+02:00da nonsaraimai
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